Destra/ Santanchè: Destra fuori dal ghetto, costruire Pdl
Pubblicato da Admin su Agosto 22, 2008
Porto Rotondo, 22 ago. (Apcom)

Daniela Santanchè
“Abbiamo il compito di partecipare con i nostri valori e la nostra identità alla costruzione del Pdl. Guai ad autoghettizzazioni”. Così Daniela Santanchè, portavoce della Destra, spiega la scelta di candidarsi alla segreteria della Destra.
“Dopo avere affrontato con coraggio la battaglia elettorale – sottolinea Santanchè – abbiamo il dovere di tener conto che gli italiani hanno premiato la semplificazione politica ed il bipartitismo. Dopo avere raccolto un milione di voti, credo che sia giusto partecipare alla costruzione del Pdl evitando l’autoghettizzazione di un partito che non può ridursi a un semplice comitato valido solo per recuperare rimborsi elettorali. Per me e per i sostenitori della nostra mozione – conclude – essere di destra vuol dire mirare a governare forti dei propri valori e lavorare per uno Stato moderno in cui il presidenzialismo e il federalismo si sviluppino assieme per garantire decentramento, efficenza, solidarietà e unità nazionale”.
“Credo che in tutti i partiti – conclude Santanchè, rivolgendosi a Francesco Storace – ci debba essere un confronto civile e che si possa discutere sulla base di mozioni diverse”.
sergentehartman detto
Ebbene sì. Sarebbe un peccato lasciare fuori la Storia della destra “storica” (repetita iuvant) italiana dalla creazione di un partito moderno che possa, senza rinnegare niente, affrontare un mondo diverso, nelle persone e cose, amici e nemici,come forza moderatrice di spinte troppo liberiste (la nostra Storia non le digerisce). Non possiamo far diventare tutto inutile come un voto dato ai radicali.