Per difendere gli animali e tutelare i loro diritti, Daniela Santanchè – leader del Movimento per l’Italia – propone di istituire una authority. Quattro gli obiettivi da raggiungere: coordinare organismi di sorveglianza autorizzati al controllo di tutte le strutture (canili, rifugi, allevamenti) attraverso ispezioni improvvise e delegate alla revoca immediata di permessi e autorizzazioni ove non venga riscontrata la completa adesione alle norme vigenti a tutela della dignità degli animali; sorvegliare e regolamentare tutte le attività riferibili alla sperimentazione animale; garantire l’accessibilità degli animali domestici a tutti i negozi e nei pubblici esercizi; riconoscere il valore del servizio di volontariato, attraverso la formale certificazione dello status di ‘volontario’ da parte delle Istituzioni.
Una battaglia per fermare il fenomeno del randagismo (il mese scorso in Sicilia un ragazzo è stato ucciso da un branco di cani affamati scappati dal canile) e per monitorare le centinaia di strutture che da un capo all’altro del Paese ospitano cani e gatti abbandonati. Il Movimento suggerisce poi di inviare ispettori nei canili, nei rifugi e anche negli allevamenti per valutare la qualità delle strutture e l’accoglienza riservata agli animali. Secondo il MpI anche i volontari che prestano la loro opera in favore del ‘trovatelli’ devono essere riconosciuti dallo Stato, e ogni attività scientifica sugli animali deve essere attentamente sorvegliata.
Link http://www.danielasantanche.com/2009/04/03/animali-santanche-mpi-una-authority-per-proteggerli/