(OMNIROMA) Roma, 21 ott – “Alemanno ha fatto passi in avanti rispetto a Veltroni che ha utilizzato il Festival per accendere i riflettori su di lui”. Sono le parole del leader del movimento Riva Destra, Daniela Santanchè che, questa mattina in un albergo romano, ha lanciato le sue proposte per il nuovo corso del Festival del Cinema. A un giorno dall’apertura della prima edizione targata Gian Luigi Rondi e post Walter Veltroni e Goffredo Bettini, Riva Destra affianca e condivide le scelte fatte da Alemanno e lancia le sue proposte. Attenzione ai giovani, ai nuovi talenti, al cinema italiano e all’internazionalità e non entrare in competizione con Venezia.
“La cultura incide – ha continuato Santanchè – e Veltroni aveva creato un Festival da red carpet. Alemanno lo ha capito e ha invertito la tendenza”. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il senatore e portavoce del ministro dei beni culturali Sandro Bondi, Lino Iannuzzi, e l’esponente di Riva Destra Fabio Sabbatani Schiuma. “In queste edizioni – ricorda Schiuma – il Festival è stato contraddistinto solo dalla mondanità. Con Alemanno nasce per davvero il Festival”. Nel dettaglio i punti principali sono: rapporto più sinergico con la Biennale di Venezia, un workshop che coinvolga di più gli studenti, la valorizzazione e il coinvolgimento di Cinecittà e l’espansione della business street.
“Quest’ultima fase – spiega Santanchè – sarà sviluppata attraverso uno strumento, il sito http://www.worldofcinemacircle.com, in sigla Wok, coordinato da Vanessa Branca. Un sito dove chiunque potrà incontrarsi e confrontarsi, dai registi agli elettricisti, mettendo a disposizione le proprie capacità e competenze e facendo conoscere lavori, sceneggiature e scritti e incontrare produzioni. Nel database del sito ci sono già 500 curriculum, 300 case di produzione di tutto il mondo e un testimone d’eccezione Steven Haft, il produttore de “L’attimo fuggente”. “Nella rivalutazione del cinema italiano e del Festival – ha concluso Iannuzzi – è irrinunciabile il ruolo di Cinecittà che si inserisce nell’ambito della nuova agenzia per il cinema che il Governo sta mettendo a punto e che contiamo di presentare nei giorni del Festival”.